Castelvetrano: un uomo si introduce in caserma e minaccia di morte i carabinieri

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I carabinieri di Castelvetrano, hanno arrestato per minaccia aggravata a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale e ingresso arbitrario in luoghi dove l’accesso è vietato Vincenzo Randazzo, di 67 anni, di Castelvetrano, disoccupato e con precedenti di polizia.

L’uomo, intorno alla mezzanotte di ieri, transitava con la sua auto vicino la sede della Compagnia dei carabinieri di Castelvetrano. A causa della guida particolarmente pericolosa per gli automobilisti, Randazzo ha attirato l’attenzione del militare di servizio quella notte, in caserma, e anche di alcuni passanti. Successivamente l’uomo, è arrivato davanti il cancello principale della caserma e, dopo aver insistentemente suonato al citofono, ha minacciato di morte il militare di servizio intimandogli di aprire subito il cancello con l’intento di sparare a tutti i carabinieri. Malgrado i continui inviti alla calma e ai ripetuti alt rivoltigli dal militare il quale, nel frattempo, aveva richiesto ausilio alla pattuglia di turno della locale Sezione Radiomobile, l’uomo, perdendo completamente il controllo, ha scavalcato il cancello guadagnando l’accesso. Vista la gravità della situazione il militare ha esploso un colpo dalla pistola d’ordinanza per difendersi, dato che la situazione era ormai irrecuperabile. Randazzo è stato ferito di striscio all’addome e prontamente bloccato da altri militari nel frattempo sopraggiunti ma, nonostante questo, non ha desistito dall’intento di colpire i carabinieri continuando ad opporre resistenza e a rivolgere gravi minacce di morte verso tutti i presenti. Il personale del 118 è arrivato prontamente sul luogo per medicare l’uomo. Randazzo è stato subito arrestato e trasportato presso l’ospedale di Castelvetrano, dove si trova attualmente in osservazione e non in pericolo di vita, e sarà tradotto presso la Casa Circondariale di Trapani solo al momento della sue dimissioni.