Lavoratori in nero nei cantieri del Trapanese, interviene la Guardia di Finanza

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I reparti territoriali dipendenti dal Comando Provinciale Trapani della Guardia di Finanza hanno eseguito mirati controlli presso cantieri edili operanti nella provincia, allo scopo di prevenire e reprimere il fenomeno del lavoro irregolare. Sono stati effettuati in totale 8 accessi presso altrettanti cantieri, in 5 dei quali è stata rilevata la presenza di lavoratori in nero. In particolare, presso un cantiere in località Xitta militari del Gruppo di Trapani hanno rinvenuto due lavoratori in nero, intenti ad eseguire lavori in muratura per conto di un’impresa individuale con sede a Paceco. E’ stata rilevata la presenza di lavoratori non regolarmente assunti anche in altri 4 cantieri edili ispezionati dai competenti reparti territoriali, rispettivamente, nei comuni di Favignana, Marsala, Alcamo e Santa Ninfa, con la conseguente segnalazione dei datori di lavoro responsabili all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Trapani ai fini dell’applicazione delle pesanti sanzioni pecuniarie contemplate dalla vigente normativa in materia, la quale prevede altresì che, in caso di riscontrato impiego di personale non risultante dalla documentazione obbligatoria in misura almeno pari al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro, potrà essere adottato anche un provvedimento di sospensione dell’attività a carico del datore di lavoro. I controlli – fanno sapere dalla Guardia di Finanza –  saranno sistematicamente e frequentemente reiterati per assicurare un più efficace e concreto contrasto al fenomeno del lavoro sommerso, a tutela dei diritti dei lavoratori ed a beneficio degli imprenditori onesti.