La rassegna teatrale di Sambuca propone la comicità di Sergio Vespertino

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Torna al teatro L’idea, il 17 febbraio, alle 20,30, la comicità esuberante di Sergio Vespertino che porterà in scena il suo “Papà alla coque”, con le musiche di Pierpaolo Petta. Con questo spettacolo Vespertino, che cura anche la regia, scopre il lato comico, buffo e grottesco della vita in famiglia di un papà.

Si tratta di un tragicomico racconto sull’evoluzione della coppia, dai nove mesi della gravidanza, alla nascita fino ai primi anni. Dal momento in cui la moglie avvisa il marito di stare aspettando un bambino comincia un drastico cambiamento: dallo shopping al corso pre-parto, dal primo e terrificante (a detta dell’attore) cambio del pannolino, alle notti in bianco, dai ciucci che sembrano avere vita propria, ai rimproveri della moglie fino alle feste di compleanno. La figura del padre di famiglia è una cosa seria, serissima. Talmente seria che mette pure tristezza. Sembrerebbe che “c’è da stare allegri” solo per gli scapoli, dall’aspetto sempre spensierato e scanzonato. Loro sì, sono riposati, e non hanno le borse sotto gli occhi per notti insonni di un poppante vegliante. Alle parole: “papà”, “mamma”, “famiglia”, vengono sempre abbinati aggettivi come“crisi”, “problema”, “dramma”. E i genitori si chiedono: “Dove stiamo sbagliando?” Eugène Ionesco diceva: Dove non c’è umorismo, c’è campo di concentramento”. E, infatti, ridere fa bene, benissimo. A noi e a chi ci vede ridere. Sergio Vespertino lo sa fare benissimo con il taglio ironico e poetico che lo contraddistinguono. Nelle due ore di pura comicità dello spettacolo ci suggerisce come possiamo guardarci e fare autocritica, perché sorridere di noi stessi ci fa bene, e ci allunga la vita.