MESSO IN SICUREZZA E SEQUESTRATO IL MOTOSCAFO UTILIZZATO PER LO SBARCO A CODA DELLA VOLPE

Le condizioni del mare non avevano permesso agli uomini della Guardia Costiera di potere intervenire nella stessa giornata dello sbarco di immigrati che si è verificato sabato scorso dinnanzi Coda della Volpe e  che ha portato a rintracciare cinque immigrati clandestini di cui un minorenne che dopo esser sbarcati nella notte a Sciacca, forse proprio a causa del brutto tempo rispetto la destinazione originaria, erano riusciti a dileguarsi. Le operazione del Circomare sono riprese alle prime luci dell’alba di ieri e, grazie all’ausilio di una unità da pesca locale, nonché dei sommozzatori locali della Medisub di Maniscalco e Abruzzo Gino, il natante è stato disincagliato e, una volta verificate le buone condizioni di galleggiabilità, è stato rimorchiato nel porto di Sciacca ed ormeggiata in sicurezza nel pontile della Lega Navale. L’unità, con tutto quanto rinvenuto a bordo, è stata posta sotto sequestro penale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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