Il Premio alla Solidarietà “Orazio Capurro” assegnato a Gisella Dimino D’Aleo che devolve il denaro per la ricerca e per aiutare famiglie in difficoltà

E’ stato assegnato a Gisella Dimino D’Aleo il premio alla Solidarietà “Orazio Capurro Amore per la Vita”. Lo ha ricevuto questa sera, nella chiesa della Perriera, dall’associazione che porta il nome dell’oncologo morto in giovane età a causa in un incidente stradale. La storia di Gisella Dimino D’Aleo è carica di grande solidarietà, ma, soprattutto, di una straordinaria forza di volontà che, assieme al marito, Giuseppe, l’ha portata a superare ostacoli che avrebbero bloccato tantissima gente, a non disperare anche quando rischiava di perdere gli affetti più cari. I D’Aleo sono riusciti a dare l’amore e il sostegno necessario al loro primogenito, che soffriva di una grave e rara malattia genetica, l’anemia di Fanconi. Per la fecondazione in vitro, con una diagnosi pre impianto, sono dovuti andare in Belgio perché in Italia è vietata. Poi è stata la loro secondogenita a consentire il trapianto di modollo al fratello. Si sono trasferiti a Genova per anni, lasciando casa, lavoro, tutto, ma hanno vinto quella battaglia. Quando tutto sembrava rasserenarsi è arrivata una grave malattia anche per Gisella. Questa donna giovane, dolce e minuta è riuscita, però, a rimuovere anche un altro macigno e adesso sta recuperando un po’ di serenità.