Randagismo a Sciacca, ancora tutto fermo per le adozioni dei cani già sterilizzati

E’ trascorso ormai un mese dalla strage di contrada Muciare, a Sciacca, ma per l’adozione, l’affido o la reimmissione in libertà dei cani già sterilizzati che si trovano nelle strutture convenzionate della Multiservice di Bono e Ciupei di Santa Margherita Belice è ancora tutto fermo. Una relazione del Distretto Veterinario fotografa la situazione nelle due strutture e indica che dei 212 cani presenti soltanto 6 sono ancora da sterilizzare. La gran parte, tranne quelli ritenuti aggressivi, possono essere dati in adozione, affido o rimessi in libertà seguendo le prescrizioni imposte dalla legge. Fino ad oggi, però, non c’è stata alcuna accelerazione in tal senso e questa mattina il responsabile dell’Anta, Anna Maria Friscia, fa appello al sindaco affinché si realizzino le oasi canine, come in altre zone d’Italia. Rimangono da accalappiare, per sottoporre a sterilizzazione, oltre 200 cani che vagano nel territorio e la situazione, pertanto, rimane critica.