Telecamere di videosorveglianza immortalano “furbetto del pattume”

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Hanno ritrovato in uno dei mastelli della differenziata dei rifiuti che non avevano prodotto con la loro attività, così hanno visionato le immagini del circuito di videosorveglianza per cercare di capire come i resti di un barattolo di omogenizzato e alcuni pannolini da bebè fossero finiti nel loro contenitore.

Ecco che così i proprietari di una nota pizzeria del centro storico di Sciacca, hanno potuto rivedere come il “furbetto del pattume” di buon mattino dopo che i netturbini della Bono-Sea avevano già ritirato il contenuto di uno dei mastelli della differenziata, si è avvicinato al contenitore del locale riversando all’interno i suoi rifiuti.

“Ciò che più mi dispiace – afferma oggi Rosanna Ciaccio, titolare della pizzeria – non è il fatto che questo signore ha utilizzato e approfittato del contenitore della nostra attività per riversare la propria spazzatura, ma che non ha neanche osservato le giuste modalità di conferimento. Ha lasciato un sacchetto di indifferenziata con scarti di alimenti per neonati e pannolini, tutti insieme nel mastello che noi invece, da quando è scattata la differenziata porta a porta in centro utilizziamo”.

Quella di ritrovarsi nei propri contenitori rifiuti abbandonati da altre utenze, è ormai una fobia che attanaglia molti residenti del centro storico dove dallo scorso mercoledì è scattato il nuovo sistema di raccolta. Paura che aumenta tra i titolari delle attività commerciali che sono forniti di mastelli più capienti e che dunque, rappresentano un’attrattiva ghiotta per l’incivile in azione.

“Se non avessi controllato il contenitore – aggiunge Rosanna Ciaccio – come faccio ogni mattina, proprio perché già temevo un simile comportamento, avremmo conferito successivamente in maniera sbagliata dei rifiuti nella differenziata rischiando di essere sanzionati nonostante nella nostra pizzeria ormai ci siamo adeguati alle nuove disposizioni. Chi vuole continuare a trasgredire e a non seguire le regole, questo è l’appello che lancio, lasci in pace almeno i cittadini di buona volontà”.