Unica forma di intervento nel distretto socio-sanitario di Sciacca per i disabili gravi, Movimento Noi Liberi chiede informazione e diritto all’autodeterminazione

Per i disabili gravi, l’unico intervento che è stato previsto dal distretto socio sanitario del quale Sciacca è il comune capofila, è il co-housing, ossia l’inserimento in case-famiglia. Lo sostiene Angela Zicari, presidente della Federazione Movimento Noi Liberi Regionale. E quello di Sciacca non sarebbe l’unico distretto a prevedere interventi in questa unica formula.

“Nonostante le linee guida nazionali affermano il principio all’autodeterminazione del disabile – ha detto la presidente – cioè al fatto che lo stesso possa decidere dove e come vivere e il suo diritto alle pari opportunità, la Regione permette ai distretti di scegliere il proprio progetto, così in molti distretti come quello in saccense ai disabili è riconosciuta solo questa possibilità”.

Angela Zicari inoltre, specifica che anche altri tipi di fondi sempre destinati ai disabili gravi sono bloccati perchè i comuni non si attivano. “Noi continueremo la nostra opera di informazione – ribatte – nei nostri convegni per informare i cittadini e allo stesso tempo chiederemo conto alle amministrazioni di riconoscere ciò che spetta a questi cittadini”