I saldi invernali 2026 prenderanno ufficialmente il via sabato anche in Sicilia e quindi nel territorio agrigentino.
Un appuntamento atteso e strategico per il commercio al dettaglio e, in particolare, per il comparto moda, come sottolineato da Confcommercio Agrigento e da Federazione Moda Italia–Confcommercio.
Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio, saranno circa 16 milioni le famiglie italiane che approfitteranno degli sconti, con una spesa media pro capite di 137 euro.
Il giro d’affari complessivo atteso a livello nazionale è pari a 4,9 miliardi di euro, un dato che conferma il ruolo centrale dei saldi nel sostenere i consumi interni, il potere d’acquisto delle famiglie e la tenuta economica delle imprese del settore.
«I saldi rappresentano un appuntamento fondamentale per il rilancio dei consumi nel settore moda e per il sostegno al potere d’acquisto delle famiglie italiane», evidenzia Giulio Felloni, presidente di Federazione Moda Italia–Confcommercio.
«Consentono ai consumatori di acquistare prodotti di qualità e durevoli a prezzi convenienti e, allo stesso tempo, contribuiscono a rivitalizzare i centri urbani, rendendoli più attrattivi e dinamici».
Particolare attenzione viene riservata al ruolo dei negozi di prossimità, considerati un presidio economico e sociale essenziale per il territorio. Confcommercio Agrigento ribadisce come le attività di vicinato garantiscano qualità, professionalità e trasparenza, contribuendo in modo concreto alla vitalità delle città. In ambito locale, Alfonso Valenza, presidente provinciale di Federmoda Agrigento, sottolinea che «incoraggiare gli acquisti di qualità nei negozi di vicinato non solo favorisce l’economia locale, ma contribuisce anche a ridurre la sovrapproduzione».
«Scegliere i negozi del proprio quartiere – aggiunge – significa sostenere le imprese locali, mantenere vive le città e rafforzare il senso di appartenenza delle comunità».
L’avvio dei saldi rappresenta inoltre un’opportunità importante per le imprese del settore moda, consentendo la rotazione delle scorte, il recupero di liquidità e una più efficace programmazione delle nuove collezioni, con benefici che si riflettono sull’intera filiera commerciale.
In occasione dei saldi, Confcommercio Agrigento ricorda alcune regole utili per i consumatori:
cambi e resi sono a discrezione del negoziante, salvo prodotti difettosi o non conformi; per gli acquisti online è previsto il diritto di recesso entro 14 giorni; la prova dei capi non è obbligatoria ed è rimessa alla scelta del punto vendita; sono accettati i pagamenti elettronici e incentivati i sistemi cashless; i prodotti in saldo devono essere articoli stagionali o di moda; è obbligatoria la massima trasparenza dei prezzi, con indicazione del prezzo originario, dello sconto applicato e del prezzo finale.
Il presidente di Confcommercio Agrigento, Giuseppe Caruana, invita infine cittadini e famiglie a «effettuare acquisti informati e responsabili, valorizzando il commercio di prossimità e contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio».



