Torna il contest online promosso dalla Fondazione Le Vie dei Tesori e anche quest’anno Caltabellotta è chiamata a essere protagonista. A lanciare l’appello alla comunità è il sindaco Biagio Marciante, che invita cittadini e sostenitori del borgo a partecipare attivamente a un’iniziativa che punta alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali locali.
«Nel 2023 – ricorda il primo cittadino – Caltabellotta ha raggiunto un risultato straordinario, conquistando il secondo posto e ottenendo un finanziamento di 3.000 euro. Un traguardo che ci ha consentito di restaurare i locali di accesso all’Eremo di San Pellegrino, restituendo dignità e decoro a un luogo simbolo della nostra storia».
Per l’edizione in corso, l’amministrazione comunale guarda ora a un nuovo obiettivo: il restauro del Ciborio della Chiesa dei Cappuccini. Si tratta di un imponente altare in legno di noce, finemente decorato con intagli, tarsie e sculture, realizzato da maestri ebanisti siciliani del Settecento. Al suo interno è custodita una grande urna con le reliquie di Sant’Onorato, elemento di grande valore storico, artistico e religioso per l’intera comunità.
«Riuscire a ottenere nuovamente un premio – sottolinea il sindaco Marciante – significherebbe poter intervenire su uno dei monumenti più rappresentativi del nostro patrimonio, preservandolo per le future generazioni».
Da qui l’invito a votare e a diffondere l’iniziativa, seguendo le indicazioni pubblicate nel post ufficiale della Fondazione Le Vie dei Tesori. Il contest resterà aperto fino al 31 gennaio 2026.
«Con la partecipazione di tutti – conclude il sindaco – possiamo continuare a scrivere una bella pagina di amore e attenzione per Caltabellotta».
Borghi dei Tesori, il sindaco Marciante: “Uniamo le forze per salvaguardare il nostro patrimonio”
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