La questione della sicurezza del plesso scolastico “Francesco Crispi” torna con forza al centro del dibattito politico e cittadino a Ribera.
Con una interrogazione il consigliere comunale Vincenzo Costa, di Sud Chiama Nord, ha chiesto chiarimenti formali al sindaco, all’assessore ai Lavori Pubblici e all’Edilizia scolastica sulla mancata attuazione del trasferimento degli studenti e sull’utilizzo delle somme stanziate in variazione di bilancio per l’affitto di locali alternativi.
Nel documento si ricorda come presso la scuola siano state riscontrate criticità strutturali, tra cui infiltrazioni diffuse e distacchi di intonaco, tali da richiedere l’intervento dei Vigili del fuoco e l’interdizione di alcune aree dell’edificio.
Una situazione che ha alimentato, nel tempo, preoccupazione tra famiglie e personale scolastico.
L’amministrazione comunale, in precedenza, aveva assunto l’impegno pubblico di garantire la continuità didattica in condizioni di sicurezza attraverso il trasferimento temporaneo degli alunni in locali idonei.
A tal fine, il consiglio comunale riberese aveva approvato una specifica variazione di bilancio, destinando risorse esclusivamente alla locazione di immobili alternativi.
Tuttavia, a distanza di tempo, il trasferimento non risulta ancora avvenuto.
Da qui l’interrogazione con cui il consigliere Costa chiede di conoscere: le ragioni tecnico-amministrative del ritardo; se siano stati individuati locali alternativi e quali ostacoli ne impediscano l’utilizzo; lo stato delle somme stanziate; l’esistenza di relazioni tecniche aggiornate che attestino l’agibilità e la sicurezza dell’edificio attualmente utilizzato; i tempi certi per gli interventi strutturali definitivi e le misure di emergenza previste nel frattempo.
Nel frattempo, le recenti piogge hanno riacceso timori e apprensione.
Il vicesindaco Leonardo Augello, da parte sua, ha sottolineato come, se da un lato la pioggia rappresenti una risorsa preziosa per le dighe e per la terra, dall’altro, in questo momento, “la preoccupazione supera il sollievo”.
“La gara per l’affidamento dei lavori del rifacimento del tetto è stata già aggiudicata. – afferma Augello -. La ditta incaricata provvederà alla firma del contratto nelle prossime settimane, così da consentire l’avvio dell’intervento atteso da quasi 10 anni. Contestualmente, è stato pubblicato un avviso per l’individuazione di locali privati idonei ad ospitare temporaneamente le aule scolastiche. Il locale è stato individuato ed è stato necessario procedere al perfezionamento della documentazione propedeutica alla stipula del relativo contratto. Ad oggi, il Comune è pronto a trasferire le aule nel locale individuato, una volta concluse le ultime verifiche di rito. Le condizioni delle infiltrazioni risultano essere quelle già note e costantemente monitorate dagli uffici competenti”.
Sulla vicenda è intervenuto anche Riccardo Romano, cittadino riberese che da tempo segue con attenzione la situazione della scuola “Crispi”, richiamando l’attenzione sul timore diffuso tra famiglie e studenti e ribadendo come la sicurezza non possa mai essere considerata secondaria.
“Una vicenda – afferma Romano – che continua a sollevare interrogativi e ad alimentare un clima di attesa in città. Ora si attendono risposte chiare e tempi certi, perché – come più volte ribadito – dietro quei muri ci sono persone – conclude – e la tutela dell’incolumità resta una responsabilità non più rinviabile”.



