Anche quest’anno l’Avis di Sciacca conferma l’impegno nella promozione della donazione di sangue e di altri emocomponenti sul territorio provinciale. La campagna coincide con il Carnevale di Sciacca e prevede un incentivo. Chi dona riceverà un abbonamento alla kermesse, chi accompagna un amico alla prima donazione riceverà due abbonamenti.
Secondo la dottoressa Paola Carlucci, la disponibilità a donare è costante: “L’Avis contribuisce con molte iniziative di sensibilizzazione, anche nelle scuole, per avvicinare i giovani già dai 18 anni al mondo della donazione”, ha spiegato, sottolineando l’importanza del gesto: “Il sangue non può essere prodotto in laboratorio, il fabbisogno viene coperto unicamente dalla generosità dei donatori”.
Particolarmente attiva nelle scuole è Roberta Mandalà, che ogni anno si rivolge agli studenti dell’ultimo anno delle superiori. “Abbiamo registrato un maggiore riscontro proprio tra i ragazzi più grandi, che comprendono meglio l’importanza della donazione”, ha commentato.
L’Avis di Sciacca copre quasi tutta la provincia di Agrigento. Il presidente Calogero Termine ha evidenziato che, oltre all’unità di raccolta fissa di Sciacca, sono attivi dieci punti satelliti distribuiti sul territorio. Complessivamente, ogni anno vengono raccolte circa 8.000 sacche di sangue, di cui 4.000 solo a Sciacca. “Con la campagna odierna vogliamo incentivare i donatori abituali e stimolare chi ancora non ha donato”, ha concluso Termine.



