Il gip del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Alessandra Puglisi, accogliendo la richiesta della difesa, ha disposto la permanenza domiciliare per il menfitano di 16 anni che era stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo chiedeva il trasferimento in comunità, mentre è stata accolta la richiesta della difesa con l’avvocato Ninni Giardina. Il minore ha così lasciato il Centro di Prima Accoglienza per i Minorenni “Francesca Morvillo” di Palermo.
Nel corso delle operazioni, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente circa 100 grammi di hashish, in parte già suddivisa in dosi, nonché circa 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo THC concentrato, un derivato della cannabis con un’altissima percentuale di principio attivo e per tale motivo particolarmente dannoso per la salute umana, comunemente noto come “wax”, oltre a 230 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.



