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Comune di Sciacca

Nel 2025 imbarcata di Sciacca alla Bit, un anno dopo disertano tutti

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L’assenza del Comune di Sciacca alla Borsa Internazionale del Turismo Bit di Milano è stata definita “preoccupante e difficile da giustificare” dal consigliere di Fratelli d’Italia, Calogero Bono.

In un momento storico in cui il turismo richiede programmazione, presenza strategica e capacità di fare rete, Sciacca ha scelto di non partecipare, confermando, secondo Bono, la mancanza di una visione strutturata e di lungo periodo sullo sviluppo turistico della città.
“Sciacca ha enormi potenzialità: patrimonio storico e culturale, terme, mare, artigianato ed enogastronomia”, ricorda Bono.

“Molti comuni della provincia sono presenti alla Bit e in questi giorni inondano i social con foto delle loro attività promozionali, mentre Sciacca resta ai margini”.
Secondo il consigliere, la Bit non è solo una vetrina, ma un luogo di confronto e opportunità concrete per attrarre flussi turistici, investimenti e progettualità. Rinunciare a questa presenza significa rinunciare a costruire futuro, lasciando operatori e imprese locali senza indicazioni e supporto strategico.
“Il turismo non può essere gestito con iniziative sporadiche o affidato all’improvvisazione, né ridursi a un solo tema. Serve una visione condivisa, una programmazione seria e una rappresentanza attiva nei contesti dove si decide il destino delle destinazioni turistiche. L’assenza alla Bit è l’ennesima occasione mancata firmata Fabio Termine e rafforza la percezione di un’amministrazione priva di strategia turistica”, conclude Bono.
Anche il consigliere comunale Ignazio Bivona ha presentato un’interrogazione a risposta orale al Sindaco Fabio Termine, chiedendo chiarimenti sui motivi della mancata partecipazione, se derivata da ragioni economiche, organizzative o politiche, e se siano state valutate forme alternative di promozione attraverso Regione o altri enti.

Bivona sollecita inoltre informazioni sulle azioni concrete programmate in sostituzione della Bit e sulla futura presenza di Sciacca alle principali fiere e borse turistiche.
Entrambi i consiglieri concordano su un punto: Sciacca merita di più. La città, con il suo patrimonio culturale e le sue eccellenze, ha bisogno di un’amministrazione capace di credere nel turismo come volano di sviluppo economico e occupazionale e di rappresentarla attivamente nei luoghi in cui si costruiscono opportunità, invece di restarne ai margini.

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