Servizio civile nelle graduatorie docenti: cambia tutto
Una nuova sentenza apre uno scenario importante per migliaia di insegnanti: il servizio civile nazionale vale 12 punti nelle graduatorie docenti e, se non riconosciuto, può dare diritto anche a un risarcimento economico.
A stabilirlo è il Tribunale di Palmi – Sezione Lavoro, con la sentenza n. 2261/2025 depositata il 5 febbraio 2026.
Il caso: supplenza revocata e diritti negati
La vicenda riguarda una docente:
- assunta con contratto a tempo determinato
- dal 9 settembre 2024 al 30 giugno 2025
- presso un istituto tecnico di Polistena
Dopo poche settimane, però:
- le è stato impedito l’accesso in classe
- senza comunicazione scritta
- senza motivazione formale
👉 Alla base della revoca: il mancato riconoscimento della riserva legata al servizio civile.
Cosa ha deciso il Tribunale
Il giudice ha dichiarato illegittima la decisione dell’Amministrazione e ha stabilito:
✔ riconoscimento della riserva del 15% dei posti
✔ attribuzione di 12 punti nelle GPS
✔ rettifica della posizione in graduatoria
✔ risarcimento economico completo
👉 Il risarcimento corrisponde alle retribuzioni non percepite fino al 30 giugno 2025.
Servizio civile nazionale: vale quanto quello universale
Il punto centrale della sentenza riguarda una questione molto dibattuta:
👉 il servizio civile nazionale ha lo stesso valore di quello universale?
Secondo il Tribunale: sì.
Perché il giudice ha dato ragione alla docente
L’Amministrazione sosteneva che:
- la riserva del 15% spettasse solo a chi ha svolto il servizio civile universale
Il Tribunale ha invece chiarito che:
- esiste una continuità normativa e valoriale
- tra servizio civile nazionale e universale
📌 Richiamati:
- art. 18, comma 4, D.Lgs. 40/2017
- art. 3 della Costituzione (uguaglianza)
- D.L. 25/2025 convertito in Legge 69/2025
👉 La normativa più recente ha infatti esteso la riserva anche a chi ha svolto il servizio civile nazionale.
Cosa significa per i docenti
Questa sentenza stabilisce un principio molto importante:
- il servizio civile nazionale non può essere escluso
- il punteggio deve essere riconosciuto
- la posizione in graduatoria deve essere corretta
👉 E se questo non avviene, il docente può chiedere un risarcimento.
Non solo punteggio: quando scatta il risarcimento
Il Tribunale ha chiarito anche un altro punto fondamentale:
👉 se la mancata attribuzione del punteggio causa:
- perdita della supplenza
- interruzione del contratto
➡️ l’Amministrazione deve risarcire il danno economico.
Un precedente importante per le GPS
La decisione rappresenta oggi un riferimento concreto per:
- docenti inseriti nelle GPS
- insegnanti che hanno svolto il servizio civile nazionale
- chi si è visto negare punteggi o riserve
👉 Potrebbe aprire la strada a nuovi ricorsi in tutta Italia.
In sintesi
✔ servizio civile nazionale = 12 punti in graduatoria
✔ diritto alla riserva del 15%
✔ possibile risarcimento se i diritti vengono negati
👉 Una sentenza che rafforza la tutela dei docenti e chiarisce definitivamente un tema molto discusso.



