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La classifica del Carnevale di Sciacca, premiazione e date del 2027 (Video)

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È “Non aprite quella porta” il carro allegorico che conquista il primo posto al Carnevale di Sciacca 2026. L’opera dell’associazione Quelli di ma che voice si impone al termine della festa con una proposta di forte impatto visivo e contenutistico, centrata sul tema della guerra, oggi più che mai al centro del dibattito internazionale. Una scelta artistica che ha convinto la commissione tecnica, presieduta da Sino Caracappa, e raccolto ampi consensi anche tra il pubblico.

Il momento della premiazione

Per il gruppo si tratta di una conferma. Già lo scorso anno aveva conquistato la vittoria con il carro “Al cuor non si comanda”. A rendere ancora più significativo il risultato è la coincidenza con il verdetto della giuria popolare, che ha individuato nello stesso carro il vincitore dell’edizione 2026. Il voto del pubblico, come da regolamento, non incide tuttavia sulla classifica ufficiale.

Alle secondo posto si piazza “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia” dell’associazione Nuova arte 96. Terzo posto per “Appesi a un filo” de La nuova avventura, quarto per “Tu mi rubi l’anima” de La nuova isola 2.0, quinto per “L’evoluzione della specie” di Nuove evoluzioni. Sesto “Segnali di fumo” de La bomboniera, settimo “La via della sete” di Anima e cuore.

Nel dettaglio delle singole voci tecniche, per Architettura e modellazione il primo posto è andato a “Appesi a un filo” de “La nuova avventura”, davanti a “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia” di “Nuova Arte 96” e a “Non aprite quella porta” di “Quelli di Ma che Voice”. A seguire “Tu mi rubi l’anima”, “L’evoluzione della specie”, “Segnali di fumo” e “La via della sete”.

Per Decorazione e pittura si è imposto “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia”, davanti a “Non aprite quella porta” e “Appesi a un filo”. Nell’ordine successivo “Tu mi rubi l’anima”, “L’evoluzione della specie”, “Segnali di fumo” e “La via della sete”.

Nella categoria Movimenti primo posto per “Non aprite quella porta”, seguito da “Tu mi rubi l’anima” e “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia”. Poi “L’evoluzione della specie”, “Segnali di fumo”, “Appesi a un filo” e “La via della sete”.

Per Effetto scenico vittoria di “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia”, davanti a “Non aprite quella porta” e “Appesi a un filo”. Seguono “Segnali di fumo”, “Tu mi rubi l’anima”, “L’evoluzione della specie” e “La via della sete”.

Nella categoria Inno ha primeggiato “La via della sete” dell’associazione Anima e cuore, precedendo “Segnali di fumo” e “Appesi a un filo”. Poi “Tu mi rubi l’anima”, “Non aprite quella porta”, “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia” e “L’evoluzione della specie”.

Per il Copione primo posto a “Non aprite quella porta”, seguito da “Tu mi rubi l’anima” e “Appesi a un filo”. Quindi “L’evoluzione della specie”, “Segnali di fumo”, “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia” e “La via della sete”.

Nella categoria Gruppo mascherato e costumi si è imposto “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia”, davanti a “Tu mi rubi l’anima” e “L’evoluzione della specie”. Seguono “Non aprite quella porta”, “Appesi a un filo”, “La via della sete” e “Segnali di fumo”.

Infine, per Gruppo mascherato coreografia, primo posto ancora per “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia”, secondo “Non aprite quella porta”, terzo “Tu mi rubi l’anima”, poi “Appesi a un filo”, “L’evoluzione della specie”, “Segnali di fumo” e “La via della sete”.

Nella voce Allegoria ha prevalso “Non aprite quella porta”, seguito da “Appesi a un filo” e “La via della sete”. A seguire “L’evoluzione della specie”, “Toda gioia toda alegria, destinazione Bahia”, “Tu mi rubi l’anima” e “Segnali di fumo”.

Quelli di ma che voice e Nuova arte 96 si sono divisi la maggior parte dei primi posti nelle singole voci della giuria tecnica, ad eccezione dei riconoscimenti per architettura e modellazione, assegnati a La nuova avventura, e per l’inno, vinto da Anima e cuore.

La classifica è stata annunciata sul palco, come avviene ormai da tre anni, dai conduttori Alessandra Costanza, giornalista e volto di Tgs, e Mauro Piro. Il momento della proclamazione è stato accompagnato da qualche urlo tra la folla e da animi tesi nel post premiazione. Come, purtroppo, accade quasi ogni anno. L’area sotto il palco è stata interdetta ai più, con accesso consentito solo a operatori della stampa e staff di produzione. Imponente il dispositivo di sicurezza. Numerosi addetti e forze dell’ordine hanno presidiato la zona, evitando che la tensione degenerasse.

Archiviata l’edizione 2026, l’attenzione si sposta già al prossimo anno, fissato per il 6, 7, 9, 13 e 14 febbraio 2027. Eliminato il venerdì in uno dei due fine settimana per inserire in programma il martedì grasso. Una scelta che punta a garantire maggiore continuità e a favorire, anche in chiave turistica, un allungamento della permanenza in città per i visitatori.

Cristian Ruvanzeri
Cristian Ruvanzeri
Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo, approfondendo temi di attualità con uno sguardo fresco e diretto.

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