Si chiude tra applausi e soddisfazione l’edizione 2026 del Carnevale di Sciacca. Dal palco, il sindaco Fabio Termine ha tracciato un bilancio che fotografa lo stato di salute della manifestazione e ne indica le prospettive.
“È stata una bella edizione che ha segnato un nuovo margine di crescita di questa festa”, ha dichiarato, rivendicando il percorso avviato dall’amministrazione. Una crescita che, nelle sue parole, “deve ancora arrivare a compiutezza”, a sottolineare come il Carnevale sia dentro un processo di consolidamento organizzativo e artistico.
Il primo cittadino ha insistito sulla qualità complessiva dell’evento. “Siamo tutti molto contenti del risultato finale”, ha affermato, evidenziando “la qualità artistica dei carri” e “la qualità dell’organizzazione”, oltre alla significativa presenza di pubblico che ha riempito le strade cittadine. Un risultato accompagnato, ha sottolineato, da serate vissute “con tanta serenità, tranquillità”, elemento non secondario nella valutazione finale.
Nel suo intervento, Termine ha però allargato l’orizzonte oltre la festa. “Questa è una nostra tradizione, la dobbiamo mantenere, la dobbiamo proteggere, la dobbiamo tutelare”, ha detto, collegando il Carnevale alla più ampia identità cittadina. E il pensiero è andato subito a un’altra partita strategica. “Il mio cuore in questo momento va a quell’inizio di aprile in cui scadrà la manifestazione di interesse per le terme”, “una delle cose più importanti per questa città”.



