“C’è molta prudenza e un rallentamento evidente delle nuove prenotazioni”. È l’analisi di Gisella Zito, titolare dell’agenzia Tour&Travel, alle prese con le ripercussioni della crisi in Medio Oriente e della chiusura di diversi spazi aerei.
«Le principali criticità – spiega – riguardano i viaggi già programmati verso Israele, Emirati Arabi e Giordania, ma anche tutte quelle rotte che prevedono il sorvolo delle aree oggi interdette. I clienti ci chiamano per avere chiarimenti prima di decidere se partire. L’incertezza pesa molto».
Si registra anche un aumento delle richieste di cancellazione o di cambio destinazione, soprattutto per le partenze più vicine. “Al momento, molti preferiscono posticipare”
“I costi aumentano e per le agenzie cresce il lavoro di assistenza tra riprotezioni e nuove soluzioni. In momenti come questo il nostro compito è garantire informazioni tempestive e accompagnare il cliente nelle scelte più sicure”.
Crisi in Medio Oriente ed effetto domino sulle partenze, l’agente di viaggio: “Riscopriamo l’Europa” (Video)
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