Un naufragio di migranti a Lampedusa si è verificato nel davanti alle coste dell’isola. Una barca con a bordo decine di persone si è arenata e successivamente è affondata in mare, rendendo necessario l’intervento immediato dei soccorsi.
La Guardia costiera è intervenuta riuscendo a portare in salvo numerosi naufraghi. Durante le operazioni di soccorso sono state recuperate 64 persone, tra cui 14 donne e 10 minori. Nel corso dell’intervento è però emersa la notizia della scomparsa di un bambino.
Secondo quanto ricostruito il piccolo – originario della Sierra Leone – risulta disperso e le ricerche sono proseguite dopo il salvataggio dei superstiti.
Naufragio di migranti a Lampedusa: il soccorso della Guardia costiera
Il naufragio di migranti si è verificato nel tardo pomeriggio, quando l’imbarcazione con i migranti si è prima arenata e poi è affondata davanti alla costa.
L’intervento della Guardia costiera è stato immediato. I militari a bordo della motovedetta hanno avviato le operazioni di soccorso riuscendo a recuperare in mare la maggior parte delle persone presenti sull’imbarcazione.
Tra i naufraghi soccorsi figurano numerose persone vulnerabili, tra cui donne e minori. In totale sono state tratte in salvo 64 persone, recuperate durante le operazioni di salvataggio successive al naufragio di migranti a Lampedusa.
Il bambino disperso dopo il naufragio
Il naufragio di migranti a Lampedusa ha lasciato aperta per la questione del bambino disperso.
Durante le operazioni di soccorso la madre del bambino è stata tra le persone recuperate in mare. Nonostante le ricerche effettuate dai soccorritori, del piccolo non sono state trovate tracce.
Le attività di ricerca sono proseguite anche dopo il recupero dei superstiti , con l’obiettivo di individuare il bambino disperso.
Un nuovo episodio nelle acque dell’isola
L’episodio conferma ancora una volta la delicatezza della situazione nelle acque attorno all’isola. Il naufragio di migranti a Lampedusa avvenuto nelle ultime ore ha richiesto l’intervento immediato dei soccorritori per evitare conseguenze ancora più gravi.
Grazie all’operazione della Guardia costiera è stato possibile salvare la maggior parte delle persone a bordo dell’imbarcazione. Resta tuttavia la preoccupazione per la sorte del bambino disperso, mentre continuano le ricerche in mare.



