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Aica, tolleranza zero contro le illegalità: denunciato un caso grave di approvvigionamento abusivo

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Un grave episodio di illegalità e’ stato accertato nel territorio del comune di Ravanusa, emerso a seguito della pubblicazione, sui social network, di contenuti che mostravano un sistema di approvvigionamento idrico non autorizzato, accompagnato da un messaggio esplicito di incitamento a non pagare il servizio.

Lo riporta Aica, l’azienda idrica agrigentina che nell’ambito delle attività di monitoraggio e controllo del territorio, ha immediatamente attivato le verifiche del caso, riscontrando dai propri sistemi che il soggetto interessato risulta privo di contratto di fornitura idrica dal 2013.

Oggi con il supporto delle forze dell’ordine, è stato effettuato un sopralluogo presso l’abitazione interessata. Dagli accertamenti amministrativi è emersa una situazione di irregolarità, con particolare riferimento all’immissione non autorizzata di reflui fognari in assenza di regolare contratto di servizio idrico integrato.
Aica ora sta formalizzando denuncia-querela presso la Procura della Repubblica di Agrigento, affinché vengano accertate tutte le responsabilità del caso.
Si tratta di un episodio di estrema gravità, non solo per le violazioni riscontrate, ma soprattutto per il messaggio pericoloso veicolato pubblicamente, volto a legittimare comportamenti illegali e a minare il rispetto delle regole da parte della collettività.
Aica ribadisce con fermezza che non sarà tollerata alcuna forma di abusivismo, evasione o incitamento all’illegalità.
“Quello che è accaduto -si legge in una nota – è gravissimo. Non si tratta solo di un’irregolarità, ma di un messaggio sbagliato e pericoloso rivolto ai cittadini. L’acqua è un bene pubblico e un servizio essenziale che deve essere gestito nel rispetto delle regole. Aica ha il dovere di tutelare chi paga correttamente e non permetterà mai che comportamenti illegali vengano normalizzati o, peggio, incoraggiati. Dal punto di vista tecnico e gestionale, questi comportamenti compromettono l’equilibrio del sistema idrico integrato, incidono sulla qualità del servizio e generano costi che ricadono sull’intera collettività. Per questo si stanno intensificando i controlli su tutto il territorio, con verifiche mirate e azioni puntuali contro ogni forma di irregolarità”.
Infine, Aica ringrazia le forze dell’ordine per il tempestivo supporto e la collaborazione istituzionale, fondamentale per garantire il rispetto della legalità.

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