Sarebbero dovuti durare un anno e mezzo e invece, il cantiere alla banchina nella zona portuale di Sciacca è paralizzato dal 2021. Oggi i commercianti di via Gaie di Garaffe sono stanchi di convivere con un cantiere davanti alle porte lasciato al degrado.
Il cantiere recintato è ormai una giungla di canneti e pattume. Uno spettacolo non presentabile per le tante attività che sono nate nella zona.
“Una cartolina indecente – afferma Nino Mandracchia del ristorante Italia – che cosa devo dire ai miei clienti che mi chiedono cosa è”.
Il progetto della Regione è fermo anche a causa di un contenzioso con la ditta che si era aggiudicata i lavori. Tanti gli assessori regionali che si sono avvicendati nel tempo e che avevano preso impegni per sbloccare la situazione. Il cantiere resta al punto dove è stato lasciato.
Eppure lo scorso anno, si era tentata una interlocuzione con la ditta per avere almeno una pulizia. Lo racconta Nino Casandra che in via Gaie di Garaffe è titolare di “Mastro Malto”.
“E’ venuto il responsabile del rup – afferma – hanno redatto un verbale di quattro pagine. Ci era stato promesso una pulizia a breve e invece, nulla. Tutto fermo.
I commercianti sarebbero pronti anche ad un esposto in Procura. “Non vogliamo attraversare – ribadisce Casandra – un’altra estate così. Noi qui abbiamo creduto e investito”.
“Era il posto più bello di Sciacca – conclude Franco Bono – ora non è concepibile tutto questo”.



