12.6 C
Comune di Sciacca

Pesca, le organizzazioni di categoria chiedono fondi urgenti per 7 milioni

Pubblicato:

Si è concluso il primo incontro all’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, Luca Sammartino, con le organizzazioni di categoria del comparto ittico. Al centro del confronto, la crisi che da mesi colpisce la pesca siciliana.

Nel corso della riunione, le sigle del movimento cooperativo e datoriale hanno delineato un quadro definito critico. Dal dicembre 2025 il settore è stato penalizzato da prolungate avversità meteomarine, che hanno imposto lunghi periodi di fermo forzato. A ciò si sono aggiunti la presenza diffusa di detriti e rifiuti nei fondali e fenomeni anomali di mucillagine, con un impatto diretto sulla produttività.

Ulteriore elemento di pressione è l’aumento del costo del carburante registrato nei primi mesi del 2026, legato alle tensioni internazionali, che ha reso in molti casi antieconomica l’uscita in mare.

Secondo quanto rappresentato dalle organizzazioni, la situazione sta generando un pesante mancato reddito per le imprese e per circa 5.000 marittimi imbarcati, con il rischio concreto di un blocco generalizzato delle marinerie siciliane e ricadute rilevanti sul piano economico e sociale.

Sul tavolo è stata formalizzata la richiesta di attivazione e rifinanziamento del Fondo di Solidarietà della Pesca, previsto dalla normativa regionale, considerato lo strumento prioritario per garantire sostegno immediato al comparto. Le organizzazioni hanno chiesto uno stanziamento adeguato per assicurare ristori tempestivi.

La proposta avanzata prevede contributi alle imprese di pesca calcolati secondo i criteri già utilizzati per l’arresto temporaneo delle attività nell’ambito del programma Feamp, oltre al riconoscimento di un’indennità giornaliera di 30 euro per i marittimi nei giorni di inattività.

Per la quantificazione del fabbisogno è stato stimato un minimo di 45 giorni di fermo tra dicembre 2025 e marzo 2026. Sulla base di circa 2.450 imbarcazioni attive in Sicilia, il solo sostegno al reddito dei lavoratori richiederebbe circa 7 milioni di euro, a cui si aggiunge un ulteriore fabbisogno per le imprese.

Le organizzazioni firmatarie – tra cui Agci Agrital, Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare, Federpesca Sicilia e Coldiretti Pesca – hanno ribadito la necessità di un intervento immediato e straordinario, finalizzato non solo a compensare le perdite ma anche a garantire la continuità operativa del settore.

L’assessorato regionale valuterà la proposta e fornirà riscontri a breve. È in corso, intanto, il secondo tavolo con i rappresentanti delle marinerie.

Cristian Ruvanzeri
Cristian Ruvanzeri
Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo, approfondendo temi di attualità con uno sguardo fresco e diretto.

Articoli correlati

Articoli Recenti