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Comune di Sciacca

Oncogeriatria e rete assistenziale, specialisti a confronto sui percorsi di cura in un convegno a Sciacca

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Un focus sull’oncogeriatria e sull’organizzazione dell’assistenza sanitaria per i pazienti più vulnerabili sarà al centro di un incontro che riunirà professionisti provenienti da diversi ambiti e livelli del sistema sanitario.

L’urgenza dell’invecchiamento in oncologia: una sfida per ospedale e territorio: è questo il titolo del convegno che si svolgerà domani a Sciacca nell’aula Piraino del Giovanni Paolo II di Sciacca. I direttori del corso saranno Domenico Santangelo e professoressa R.M. Valerio.

L’obiettivo è affrontare in modo concreto il tema della presa in carico delle persone anziane affette da patologie oncologiche, con particolare attenzione alla continuità tra ospedale e territorio.

Al centro del dibattito, la costruzione di percorsi assistenziali adeguati alle condizioni del paziente fragile.

Verrà posta una riflessione chiara su un nodo cruciale: distinguere quando il ricovero ospedaliero rappresenta un reale beneficio e quando, invece, risulti più appropriata un’assistenza territoriale strutturata e personalizzata.

Un altro punto rilevante riguarda la necessità di rafforzare i servizi intermedi, come reparti di geriatria, strutture di lungodegenza e hospice, strumenti fondamentali per evitare accessi impropri al pronto soccorso e garantire cure più coerenti con i bisogni clinici e umani del paziente.

In questo quadro si inserisce anche il tema del potenziamento degli hospice nel territorio, considerati essenziali per offrire assistenza dignitosa e qualificata nelle fasi più delicate della malattia.

Ampio spazio sarà dedicato inoltre all’aspetto nutrizionale, spesso determinante nel percorso terapeutico del paziente oncologico anziano, sia in termini di qualità della vita che di risposta alle cure.

All’incontro parteciperanno specialisti di livello nazionale, regionale e locale: medici internisti, geriatri, nutrizionisti, biologi, dietisti, cardiologi, ortopedici, neurologi e psicologi, chiamati a confrontarsi per individuare strategie condivise e migliorare l’efficacia dell’assistenza.

L’iniziativa si propone come un momento di analisi e proposta, con l’intento di contribuire alla costruzione di un sistema sanitario più vicino ai bisogni reali dei pazienti fragili e delle loro famiglie.

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