Nuovo grave incidente sul lavoro nell’Agrigentino. A Camastra, all’interno di un cantiere edile, quattro lavoratori sono rimasti coinvolti in un infortunio, due dei quali risultano ricoverati in gravi condizioni. Secondo la Cgil, “solo per un caso fortuito oggi non stiamo parlando dell’ennesima tragedia mortale”.
La Camera del lavoro di Agrigento esprime “profonda preoccupazione e indignazione” per un episodio che, secondo il sindacato, conferma una tendenza ormai consolidata: in Sicilia gli incidenti sul lavoro sono in aumento, con una crescita superiore al 5%.
Nel mirino della Cgil finisce soprattutto il tema della prevenzione. “È vergognoso constatare come, nonostante la gravità del fenomeno, non si stia facendo abbastanza per invertire questa tendenza”, si legge nel comunicato. Il sindacato sottolinea come i controlli siano affidati all’Ispettorato del Lavoro e ai tecnici della prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale, entrambi però caratterizzati da una “cronica carenza di personale”.
Critiche anche alla gestione regionale delle risorse. Mentre vengono banditi concorsi in altri ambiti, secondo la Cgil non si rafforzano gli organici degli ispettori del lavoro. Viene citato in particolare il caso dell’Asp di Agrigento, dove un concorso per tecnici della prevenzione bandito nel 2022 risulta ancora bloccato.
A rendere più grave il quadro, la presenza tra gli infortunati di un lavoratore settantenne. “Una persona che dovrebbe già essere in pensione e godere dei propri diritti, non certo continuare a lavorare in condizioni di rischio”, evidenzia il sindacato.
La Cgil chiede quindi un intervento immediato tra cui più assunzioni negli organi ispettivi, sblocco dei concorsi, investimenti nella prevenzione e controlli più rigorosi nei cantieri. “La sicurezza sul lavoro deve tornare a essere una priorità assoluta”, conclude il segretario generale Alfonso Buscemi.



