Un immobile sottratto alla criminalità organizzata torna alla città con una nuova funzione sociale.
A Palermo, in via Messina Marine, è stato inaugurato un Centro Socio Educativo dedicato a persone con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie.
La struttura nasce dal recupero di un bene confiscato alla mafia e si propone come spazio stabile per attività educative, riabilitative e di inclusione, con l’obiettivo di offrire supporto concreto ai destinatari e creare occasioni di partecipazione attiva.
All’interno del centro saranno attivati percorsi mirati allo sviluppo dell’autonomia personale, affiancati da attività educative e riabilitative pensate per rispondere alle diverse esigenze degli utenti. Previsti anche spazi di aggregazione, con iniziative orientate alla socialità e all’integrazione.
Il progetto è il risultato di una collaborazione tra enti pubblici, realtà del terzo settore e soggetti imprenditoriali, che hanno contribuito anche all’allestimento degli ambienti, rendendoli funzionali e accoglienti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di riutilizzo sociale dei beni confiscati, trasformati in presidi di legalità e servizi per la collettività, con una particolare attenzione ai bisogni delle persone più fragili.



