Si è spenta a soli 34 anni, nel giorno del venerdì Santo, Giusy Mirabile, al termine di una lunga battaglia contro la leucemia durata sei anni. Una coincidenza carica di significato per chi la conosceva e ne ha seguito il percorso.
Originaria di Calamonaci, Mirabile si era trasferita a Pisa per studiare Servizi sociali. La diagnosi era arrivata a 27 anni, all’ospedale Santa Chiara, con prospettive iniziali estremamente ridotte. Nonostante ciò, aveva affrontato la malattia con una convinzione che non ha mai abbandonato:
“A 30 anni non posso pensare che una malattia possa uccidermi, sono io che devo ammazzare lei”.
Negli anni successivi, tra ricadute e nuove cure, aveva scelto di raccontare la propria esperienza anche sui social. Su TikTok aveva costruito una community di oltre 10 mila persone, condividendo la quotidianità della malattia con sincerità e senza mai cercare compassione.
Nel dicembre 2024 aveva promosso un’iniziativa concreta a favore del reparto che l’aveva seguita, creando una lista di materiali necessari. La risposta dei suoi follower era stata immediata, con donazioni complete per l’ospedale.
Negli ultimi mesi si era trasferita a Portogruaro, assistita dalla zia, che ne ha annunciato la scomparsa ricordandone la dignità e la forza.
I funerali si terranno venerdì 10 aprile, alle ore 16, nella chiesa di San Vincenzo Ferreri a Calamonaci. Il sindaco, Pino Spinelli, ha annunciato il lutto cittadino.



