Si è svolto ad Enna, in occasione dell’assemblea regionale di Fratelli d’Italia, un incontro istituzionale con l’europarlamentare Giuseppe Milazzo, vicepresidente della Commissione pesca del Parlamento europeo.
Al centro del confronto, la crisi della pesca siciliana, tema che continua a richiedere attenzione e interventi mirati. L’incontro ha rappresentato un momento di dialogo sulle principali difficoltà che da anni interessano il comparto, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete a sostegno degli operatori.
Canale di Sicilia e aree interdette
Le limitazioni che incidono sul comparto
Uno dei nodi principali riguarda le restrizioni presenti nel Canale di Sicilia, dove alcune zone risultano vietate all’attività di pesca.
Si tratta di una questione che continua ad aggravare la crisi della pesca siciliana, come sottolineato anche dal saccense Calogero Bono, direttore della cooperativa Madonna del Soccorso, incidendo sulle possibilità operative delle imprese e sulla sostenibilità economica del settore. Il tema è stato al centro del confronto, evidenziando la necessità di interventi che possano riequilibrare le condizioni di lavoro.
Feampa e strumenti europei
L’utilizzo delle risorse disponibili
Ampio spazio è stato dedicato al Feampa, considerato uno degli strumenti principali per sostenere il comparto.
Nel corso dell’incontro è emersa l’esigenza di rendere più efficace l’utilizzo delle risorse, attraverso modifiche e strumenti che permettano interventi più mirati. Anche su questo fronte, la crisi della pesca siciliana impone una riflessione sull’efficacia delle misure attualmente disponibili.
I fondi d’emergenza europei
Il sostegno da 760 milioni
Tra i temi affrontati, anche la decisione della Commissione Europea di attivare fondi d’emergenza per un totale di 760 milioni di euro destinati ai settori della pesca e dell’acquacoltura.
La misura è finalizzata a compensare gli effetti del caro energia e si inserisce in un quadro temporaneo sugli aiuti di Stato. È stato inoltre attivato il meccanismo di crisi del fondo europeo, in risposta alle conseguenze economiche legate al conflitto in Medio Oriente.
Un confronto sulle prospettive future
L’incontro ha rappresentato un momento significativo di aggiornamento e confronto istituzionale. La crisi della pesca siciliana resta una questione aperta che richiede un impegno condiviso, con interventi coordinati a livello europeo e nazionale per sostenere un settore strategico per l’economia regionale.



