Operazione congiunta delle forze dell’ordine e dei servizi veterinari a Catania, dove è stata scoperta un’attività irregolare legata alla gestione di animali destinati anche all’interazione con il pubblico. L’intervento è stato condotto dagli agenti della Squadra a Cavallo della Questura, in collaborazione con i medici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp etnea e con la Polizia Locale.
L’azione è scattata dopo alcune segnalazioni da parte di residenti, che avevano attirato l’attenzione su iniziative organizzate soprattutto nei giorni festivi e promosse anche sui social. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un’attività strutturata, priva però dei requisiti previsti dalla normativa per l’apertura al pubblico e per la gestione di una fattoria didattica.
Durante i controlli è emersa l’assenza delle autorizzazioni necessarie e una gestione degli animali non conforme agli obblighi sanitari. I veterinari hanno esaminato diverse specie presenti nell’area – tra cui equini, volatili, camelidi e suini – rilevando la mancanza di verifiche sanitarie preventive e gravi carenze nella tracciabilità, elemento essenziale per garantire sicurezza e provenienza degli esemplari.
Al termine delle verifiche sono state elevate sanzioni amministrative per circa 20 mila euro da parte dei servizi veterinari, oltre al sequestro degli animali, alcuni dei quali saranno sottoposti ad ulteriori controlli sanitari. La Polizia Locale ha inoltre contestato violazioni per oltre 10 mila euro legate all’assenza dei titoli autorizzativi.
L’intervento si inserisce in un’attività di vigilanza più ampia portata avanti negli ultimi anni per contrastare situazioni irregolari nella detenzione di animali e prevenire rischi per la salute pubblica. L’operazione ha portato anche all’interruzione di un evento previsto per il primo maggio, che si sarebbe svolto all’interno della struttura.



