La giunta comunale di Sciacca ha approvato l’istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere del litorale cittadino per la stagione estiva 2026. La delibera prevede l’attivazione di quattro postazioni fisse di salvataggio nelle aree a maggiore affluenza, operative sette giorni su sette per almeno 60 giorni consecutivi tra luglio, agosto e settembre.
Il servizio sarà garantito con due assistenti bagnanti per ciascuna postazione ogni 150 metri di spiaggia libera. Il costo complessivo previsto ammonta a 115.500 euro, iva inclusa. Le risorse saranno imputate al capitolo comunale dedicato al servizio di vigilanza e salvataggio e finanziate attraverso i proventi dell’imposta di soggiorno.
La proposta richiama la normativa regionale che obbliga i Comuni siciliani ad assicurare il servizio di vigilanza e salvataggio durante la stagione balneare.
La giunta ha inoltre autorizzato il sindaco Fabio Termine a presentare richiesta di contributo alla Regione Siciliana, sulla base della circolare regionale che disciplina i finanziamenti destinati ai Comuni per i servizi di salvamento a mare nelle spiagge libere.



