Ridotta in appello da 5 anni e 2 mesi a 2 anni e 4 mesi la pena al gambiano accusato di rapina a un riberese di 40 anni che si trovava nei pressi di un supermercato, nel centro crispino, quando è stato avvicinato da un uomo che gli ha intimato di consegnargli il denaro che aveva in tasca, una banconota da 20 euro, e che lo ha strattonato colpendolo con calci e afferrandolo per il collo.
Lo ha deciso la Corte di Appello di Palermo nel processo a carico di Ansu Manneh, di 25 anni, del Gambia, difeso dall’avvocato Sergio Vaccaro. L’imputato si trova attualmente in carcere per scontare una pena riguardante un’altra vicenda.
I giudici d’appello hanno escluso la recidiva e l’aggravante contestata e riconosciuto la circostanza attenuante le fatto di lieve entità.
Per il resto la sentenza del Tribunale di Sciacca è stata confermata.
Nella vicenda contestata al gambiano contro la vittima sarebbe stata puntata anche una bottiglia di vetro e il riberese ha riportato lesioni personali, escoriazioni giudicate guaribili in tre giorni.
La parte civile era rappresentata dall’avvocato Mirella Vento.



