A Sciacca approda in consiglio comunale la vicenda dell’emergenza idrica in contrada Carcossea. I consiglieri comunali Lorenzo Maglienti, Carmela Santangelo e Gaetano Cognata hanno presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco e alla giunta per chiedere chiarimenti e interventi immediati a tutela delle famiglie residenti nella zona.
Nel documento i consiglieri richiamano le recenti denunce degli organi di stampa sulla situazione che interessa circa 50 famiglie della contrada, prive di rete idrica pubblica e costrette a ricorrere alle autobotti private per l’approvvigionamento dell’acqua, con costi definiti “elevatissimi”.
Secondo quanto evidenziato nel documento, i residenti avrebbero più volte segnalato il problema agli enti competenti senza ottenere risposte concrete o interventi risolutivi. Una condizione che, si legge nel testo, starebbe causando “forte disagio sociale ed economico”, soprattutto per anziani e soggetti fragili.
I consiglieri sottolineano inoltre come analoghe criticità legate ai disservizi idrici e ai costi delle autobotti siano già state oggetto di precedenti atti consiliari rimasti senza “risposte esaustive”.
Nell’interrogazione si chiede all’amministrazione comunale se sia pienamente a conoscenza della situazione di emergenza idrica in contrada Carcossea, quali interlocuzioni siano state avviate con il gestore del servizio idrico e quali misure urgenti si intendano adottare per alleviare i disagi delle famiglie coinvolte.
Tra i quesiti posti anche la possibilità che il Comune si faccia promotore presso Aica o altri enti competenti di misure per ridurre o rimborsare i costi sostenuti dai cittadini per il trasporto dell’acqua tramite autobotti private.
I firmatari chiedono infine una “discussione urgente in aula consiliare, considerata la particolare gravità della situazione segnalata”.



