Un uomo di 48 anni, residente a Serradifalco, è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori nei confronti del nuovo compagno della sua ex convivente. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Montedoro in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Caltanissetta, su richiesta della Procura.
Secondo quanto emerso dalle indagini, avviate dopo la denuncia presentata da un 59enne di Montedoro, l’indagato avrebbe fatto irruzione nell’abitazione della vittima lo scorso 14 marzo, entrando con la forza all’interno dell’immobile. Una volta dentro, avrebbe colpito il 59enne con violenza, sferrando pugni e calci soprattutto al viso.
La persona aggredita avrebbe riportato diverse ferite ma, stando alla ricostruzione degli investigatori, non si sarebbe recata in ospedale per paura. Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma hanno portato la Procura a richiedere una misura cautelare, successivamente accolta dal giudice per le indagini preliminari.
L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato quindi trasferito in carcere. Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente la vicenda.
Titola
Aggredisce il nuovo compagno dell’ex e irrompe in casa: arrestato 48enne nel Nisseno
Un uomo di 48 anni, residente a Serradifalco, è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori nei confronti del nuovo compagno della sua ex convivente.
Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Montedoro in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Caltanissetta, su richiesta della Procura.
Secondo quanto emerso dalle indagini, avviate dopo la denuncia presentata da un 59enne di Montedoro, l’indagato avrebbe fatto irruzione nell’abitazione della vittima lo scorso 14 marzo, entrando con la forza all’interno dell’immobile. Una volta dentro, avrebbe colpito il 59enne con violenza, sferrando pugni e calci soprattutto al viso.
La persona aggredita avrebbe riportato diverse ferite ma, stando alla ricostruzione degli investigatori, non si sarebbe recata in ospedale per paura.
Gli accertamenti svolti dai militari dell’Arma hanno portato la Procura a richiedere una misura cautelare, successivamente accolta dal giudice per le indagini preliminari.
L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato quindi trasferito in carcere. Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente la vicenda.



