C’è dispiacere nelle parole della mamma del piccolo di 5 anni di Sciacca che nei giorni scorsi ha subito un intervento al Giovanni Paolo II di Sciacca nell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria nel riportare e mostrare quanto accaduto.
Un intervento perfettamente riuscito, assistenza sanitaria ottima, ma la degenza di una sola notte in ospedale ha lasciato pesantemente il segno della presenza zanzare nel nosocomio.
Ed è così che il piccolino, in tutte quelle parti che sono rimaste scoperte dagli indumenti, compreso il viso, si è ritrovato tante punture degli insetti.
Nei giorni successivi e’ stato necessario fare ricorso a creme a cortisone per alleviare il forte prurito.
Una situazione che nelle corsie dell’ospedale di Sciacca, purtroppo, non sono nuove.
Il problema zanzare si trascina da anni senza soluzione. La scerbatura nell’area ospedaliera che potrebbe dare qualche miglioramento, quest’ anno è in netto ritardo.
Intanto, la direzione del presidio ospedaliero corre ai ripari e sta acquistando 2300 metri quadrati di zanzariere da installare alle finestre.



