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Comune di Sciacca

Accursio Miraglia, a Sciacca la presentazione del libro di Pizzirani con Cracolici (Video)

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Sciacca ha ricordato Accursio Miraglia attraverso la presentazione del volume della collana della Gazzetta dello Sport dedicata alla “Storia dei grandi segreti d’Italia”. Il libro, firmato dalla giovane ricercatrice bolognese Silvia Pizzirani, è stato presentato all’Ipsia “Accursio Miraglia”, su iniziativa della Fondazione presieduta dal figlio del sindacalista ucciso nel 1947, Nico Miraglia.

All’incontro hanno preso parte il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, don Gino Faragone, che ha approfondito la religiosità di Miraglia arrivando a dire  “perché no Santo”, oltre alla dirigente scolastica Daniela Rizzuto, al sindaco Fabio Termine e al presidente della cooperativa La Madre Terra, Roberto Butera. Il dibattito è stato moderato dal giornalista Giuseppe Pantano.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato come l’omicidio di Accursio Miraglia, assassinato il 4 gennaio 1947, rappresenti uno dei simboli del lungo negazionismo sul fenomeno mafioso. All’epoca, infatti, Cosa nostra non era ancora riconosciuta come reato e lo stesso delitto non venne considerato di matrice mafiosa. Miraglia e altri sindacalisti, come Placido Rizzotto, tentarono di costruire una Sicilia diversa attraverso il riscatto delle terre contro il potere dei latifondi e della borghesia mafiosa.

Cracolici ha sottolineato il valore della memoria come strumento di educazione civile: “La memoria non è solo una pagina di storia, è cronaca, bisogna sempre attualizzarla”. Rivolgendosi agli studenti, ha evidenziato i rischi legati alla diffusione delle droghe, delle estorsioni e soprattutto delle armi tra i giovani: “Dobbiamo purtroppo temere che quelle armi che oggi sono in giro prima o poi saranno usate contro le persone”.

La scrittrice Silvia Pizzirani ha raccontato il proprio incontro con la figura del sindacalista saccense: “Ho scoperto una storia personale incredibile”. L’autrice ha spiegato come la vicenda di Miraglia rappresenti uno spaccato fondamentale dell’Italia del dopoguerra e della nascita della Repubblica, definendo il sindacalista “una figura a cui ispirarsi”.

Al termine dell’iniziativa, la Fondazione Miraglia ha donato a Cracolici un piatto con il motto di Accursio Miraglia: “Meglio morire in piedi che vivere in ginocchio”. Lo ha realizzato il maestro ceramista Nino Carlino.

Cristian Ruvanzeri
Cristian Ruvanzeri
Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo, approfondendo temi di attualità con uno sguardo fresco e diretto.

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