Procede a rilento lo scrutinio ad Agrigento dove ancora a tarda serata si procede con lo spoglio. Il dato rilevante e’ comunque che Michele Sodano è in testa rispetto a Dino Alonge.
L’ipotesi ballottaggio tra i due sembra essere quella più plausibile dopo che l’impresa titanica del candidato del centrosinistra a primo turno è andata via via ridimensionandosi.

Oltre Sambuca, Siculiana e Ribera, hanno gia’ un primo cittadino in provincia:
A Camastra è stato eletto sindaco Dario Gaglio, che ha ottenuto 283 preferenze pari al 56,15% dei voti. Nulla da fare per la sfidante Gera Bellomo, fermatasi a 221 voti, corrispondenti al 43,85%.
A Cammarata, quando lo scrutinio aveva superato l’80% delle schede, emergeva un netto vantaggio per Giuseppe Mangiapane, vicino al 60% delle preferenze. Più distante Giuliano Traina, attestato attorno al 40%. Il dato lascia ormai intravedere un esito favorevole a Mangiapane.
A Casteltermini Gioacchino Nicastro è stato riconfermato sindaco. Lo scrutinio si è concluso con la vittoria dell’amministratore uscente, che ha ottenuto 1.837 voti, pari al 37,1% delle preferenze.
Alle sue spalle si sono fermati Pasquale Mancuso, con 1.523 voti e il 30,7%, e Costantino Ripepe, che ha raccolto 1.470 voti, pari al 29,6%.
Rosario Sortino, invece è il nuovo sindaco di Villafranca Sicula. Lo scrutinio delle amministrative si è concluso con un margine molto ristretto rispetto allo sfidante Domenico Balsamo: circa trenta voti hanno separato i due candidati al termine di una competizione elettorale particolarmente equilibrata.
Per Sortino sono stati attribuiti 460 voti, pari al 51,69%, mentre Balsamo si è fermato a 430 preferenze, corrispondenti al 48,31%.
La sfida aveva un valore simbolico e politico importante per il piccolo centro agrigentino, considerando che entrambi i candidati hanno già ricoperto in passato la carica di sindaco. Un confronto quindi tra due figure ben conosciute dalla comunità locale, che ha premiato il ritorno di Rosario Sortino alla guida del Comune.
L’esito finale è maturato voto dopo voto, confermando un clima di forte equilibrio fino alle ultime sezioni scrutinate.



