A Canicattì torna operativo, da oggi, il servizio sostitutivo di distribuzione idrica tramite autobotti. A comunicarlo è Aica, che parla di una riattivazione inizialmente limitata ma destinata a garantire nuovamente il supporto alle utenze interessate dall’emergenza.
A Sciacca invece, le due ditte private di trasporto idrico restano ferme. Non hanno ancora ripreso l’attività.
Sul territorio saccense al momento, è un trasportatore di Menfi e uno di Ribera ad effettuare il servizio sostitutivo mentre Aica ha ripreso l’operatività con tutti e quattro i mezzi a disposizione.
Nelle ultime ore, e’ stato riparato il mezzo della Protezione Civile che il Comune di Sciacca ha messo a disposizione e che si era guastato nel fine settimana.
La società spiega che la ripartenza a Canicattì avviene seguendo le linee stabilite dall’Ati e successivamente approvate dall’assemblea dei sindaci, nell’ambito del percorso organizzativo già illustrato nei giorni scorsi.
Secondo quanto riferito dall’azienda, il confronto istituzionale avviato nelle ultime settimane avrebbe consentito di raggiungere una convergenza sulle modalità di gestione del servizio, dopo diversi incontri e interlocuzioni sul territorio.
Aica sottolinea che il sistema adottato continuerà a basarsi su criteri di controllo e regolarità, con particolare attenzione alla tracciabilità delle forniture, alla posizione delle utenze servite e all’impiego di operatori autorizzati.
Nel comunicato viene evidenziato anche il contributo degli autotrasportatori coinvolti nel servizio, che avrebbero condiviso la necessità di uniformare le procedure e operare all’interno di un quadro definito e conforme alle disposizioni vigenti.
L’azienda ribadisce inoltre l’intenzione di proseguire nel servizio sostitutivo senza deroghe ai principi di trasparenza amministrativa e tutela dell’interesse pubblico, mantenendo come riferimento le deliberazioni dell’Ente di Governo d’Ambito e la normativa in materia.
“I servizi pubblici essenziali – dichiarano i vertici di Aicq – richiedono responsabilità, equilibrio e rispetto delle regole. Il risultato raggiunto a Canicattì rappresenta un passaggio importante perché conferma la validità del percorso sostenuto dall’azienda nelle scorse settimane e condiviso nelle sedi istituzionali competenti”.



