Prenderà il via domani sera alle 21, all’Arena Giardino della Multisala Badia Grande di Sciacca, la rassegna conclusiva dei laboratori teatrali di Cine Micron.
Ad aprire il cartellone sarà “Il foulard nero”, spettacolo portato in scena dal gruppo degli adolescenti, primo dei quattro appuntamenti che accompagneranno il pubblico fino ai primi giorni di luglio.
Quella di Cine Micron è una realtà che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama culturale cittadino.
Un progetto nato dalla volontà di Ignazio Raso e Simone Perronace che, dopo aver lasciato Roma e scelto di vivere a Sciacca, hanno deciso di investire nel territorio creando una scuola di teatro aperta a persone di ogni età.
A rendere particolare il percorso proposto dai due attori e registi è il metodo adottato durante i laboratori.
Il lavoro teatrale non si limita infatti all’apprendimento delle tecniche di recitazione, ma prende avvio da un percorso di conoscenza di sé. L’introspezione diventa il punto di partenza per sviluppare consapevolezza, capacità espressive e relazioni autentiche all’interno del gruppo, trasformando il palcoscenico in uno spazio di crescita personale oltre che artistica.
Negli anni il progetto ha coinvolto bambini, adolescenti e adulti, molti dei quali provenienti da esperienze lontane dal mondo dello spettacolo. Attraverso il lavoro condiviso, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di raccontarsi, confrontarsi e mettere a disposizione del gruppo il proprio vissuto.
Dopo “Il foulard nero”, la rassegna proseguirà il 5 giugno con “Battiti”, interpretato dal gruppo dei bambini.
Il 20 giugno sarà la volta di “Regalo di compleanno”, testo di Salvatore D’Antoni portato in scena dal gruppo adulti del primo anno.
Chiusura il 4 luglio con “Poupazzi”, spettacolo che sarà ospitato nell’atrio inferiore del Palazzo di città.



