Saranno effettuati accertamenti sul computer e sul cellulare dello studente dodicenne che a San Vito Lo Capo ha tentato di accoltellare un professore a scuola.
Dall’analisi dei dispositivi utilizzati dal ragazzo potrebbero emergere elementi utili per fare luce sulla vicenda e sui motivi che lo hanno spinto a scagliarsi contro il docente. Le verifiche serviranno anche a chiarire se il dodicenne frequentasse le stesse chat e gli stessi gruppi social di un altro studente delle scuole medie che nei mesi scorsi, a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, ha accoltellato la propria insegnante di francese.
L’ipotesi è stata riportata dal Messaggero, che ha pubblicato la versione di una ragazza straniera già comparsa nell’inchiesta di Trescore Balneario. La giovane sostiene di aver “incrociato” negli stessi ambienti digitali frequentati dal tredicenne anche il ragazzino di San Vito Lo Capo.
Su entrambe le vicende sono in corso indagini dei carabinieri. Intanto, il dodicenne è stato ascoltato ieri in modalità protetta al Tribunale dei minorenni di Palermo.



