La Procura per i minori di Palermo ha aperto un fascicolo, al momento a carico di ignoti, per accertare se qualcuno abbia istigato il ragazzino di San Vito Lo Capo di 12 anni che venerdì scorso, a scuola, ha tentato di accoltellare l’insegnante di Tecnologia.
Al centro delle indagini c’è il profilo TikTok dello studente. Nei giorni precedenti all’aggressione, il giovane avrebbe lasciato intendere la volontà di compiere un gesto clamoroso.
Dall’esame di alcuni commenti emerge che diversi follower erano a conoscenza di quanto il ragazzo avrebbe avuto intenzione di fare. Alcuni gli chiedevano come avrebbe realizzato il video dell’“impresa” e il dodicenne descriveva l’utilizzo di un cellulare fissato a un caschetto, modalità che corrisponde a quanto avvenuto durante l’aggressione.
Secondo quanto emerso, il filmato sarebbe stato trasmesso in una diretta Telegram.
Le numerose similitudini con l’aggressione a una docente avvenuta nel marzo scorso in provincia di Bergamo hanno spinto i magistrati a verificare anche eventuali collegamenti tra i due episodi.



