Non ce l’ha fatta Alessandra Bruno, la donna di 47 anni di Misterbianco che tre giorni fa era stata violentemente aggredita dal marito, Salvatore Mallamo, durante una lite. Ricoverata all’ospedale Garibaldi di Catania, era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e mantenuta in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva. Le ferite riportate alla testa si sono rivelate troppo gravi.
A dare l’allarme era stata la figlia maggiorenne della coppia, che aveva chiamato i carabinieri denunciando quanto accaduto all’interno dell’abitazione di famiglia a Misterbianco.
Gli organi della vittima saranno donati. Il marito, 53 anni, era già stato arrestato con l’ipotesi di tentato femminicidio. Con il decesso della donna, la sua posizione si aggrava.
In segno di cordoglio per la morte di Alessandra Bruno, vittima di femminicidio, il sindaco, Marco Corsaro, sentito il presidente del consiglio, Lorenzo Ceglie, ha disposto l’annullamento delle cerimonie cittadine previste per la Festa della Repubblica, compreso il passaggio della Fanfara dei Bersaglieri.
L’amministrazione comunale di Misterbianco ha inoltre aderito all’appello della parrocchia “San Massimiliano Kolbe” per una fiaccolata di solidarietà in programma mercoledì 3 giugno nel quartiere Belsito. La manifestazione partirà dalla chiesa parrocchiale alle ore 19:30 e attraverserà le vie del quartiere nel rispetto del dolore dei familiari e degli amici di Alessandra Bruno.



