Una forte scossa di terremoto è stata registrata nella notte tra l’1 e il 2 giugno nel Mar Tirreno, al largo della costa nord-occidentale della Calabria. L’evento sismico, secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha avuto una magnitudo Mw 6.1 ed è stato rilevato alle 00:12:35 ora italiana.
L’epicentro è stato localizzato nella zona della Costa Calabra nord occidentale, in provincia di Cosenza, alle coordinate 39.1550 di latitudine e 15.8210 di longitudine.
Il sisma si è verificato a una profondità di circa 250 chilometri ed è stato individuato dalla Sala Sismica dell’Ingv di Roma.
Nonostante la notevole profondità, la scossa è stata percepita distintamente in diverse aree della Sicilia.
Numerose segnalazioni sono arrivate da Palermo, dove molti cittadini hanno avvertito il movimento oscillatorio, soprattutto ai piani alti degli edifici.
Il terremoto è stato percepito anche lungo la costa meridionale dell’Isola. Tanti utenti sui social hanno riferito di aver avvertito chiaramente la scossa nei comuni di Sciacca, Menfi, Sambuca di Sicilia e Ribera, descrivendo un movimento prolungato durato diversi secondi.
Al momento non si registrano danni a persone o cose. La profondità dell’evento sismico ha contribuito a far percepire la scossa su un’area molto vasta del Sud Italia, dalla Calabria alla Sicilia.
Le autorità continuano a monitorare la situazione, mentre l’evento ha generato apprensione tra la popolazione, soprattutto nelle zone dove il terremoto è stato avvertito con maggiore intensità.



