Torna a tremare la terra in Sicilia. Nelle prime ore della mattinata sono state registrate tre scosse sismiche che hanno interessato il territorio regionale e le aree marine circostanti. Secondo quanto rilevato dai sismografi dell’Ingv, il primo evento è stato registrato al largo delle isole Eolie, mentre le altre due scosse hanno interessato la zona dello Stretto di Messina.
Le scosse alle Eolie e nell’area messinese sono avvenute nell’arco di pochi minuti, tra le 5.51 e le 6.19, riportando l’attenzione sull’attività sismica che interessa periodicamente la Sicilia e le sue aree limitrofe.
Scosse alle Eolie: il sisma più forte registrato alle 5.51
Il primo terremoto è stato rilevato alle 5.51 dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’evento ha raggiunto una magnitudo di 3.9 ed è stato localizzato al largo delle isole Eolie.
Secondo i dati forniti dall’Ingv, il sisma si è verificato a una profondità di 306 chilometri. Si tratta della scossa di maggiore intensità tra quelle registrate all’alba in Sicilia.
Le scosse alle Eolie rappresentano dunque l’evento principale della sequenza sismica rilevata nelle prime ore della giornata, sia per magnitudo sia per caratteristiche dell’epicentro e della profondità.
Terremoti nello Stretto di Messina
Dopo il primo evento registrato nell’area delle Eolie, i sismografi hanno rilevato altre due scosse nella zona dello Stretto di Messina.
Entrambi i terremoti hanno avuto una magnitudo pari a 2.1. La prima scossa è stata registrata alle 6.04 a una profondità di 31 chilometri, mentre la seconda è avvenuta alle 6.19 a una profondità di 30 chilometri.
I due eventi sono stati rilevati a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro e si inseriscono nel quadro delle scosse registrate nel corso della stessa mattinata.
I dati rilevati dall’Ingv
L’Ingv ha fornito le informazioni relative agli orari, alla magnitudo e alla profondità dei tre terremoti registrati all’alba.
Nel dettaglio, il primo sisma, quello al largo delle Eolie, ha raggiunto una magnitudo di 3.9 ed è stato localizzato a 306 chilometri di profondità. Le altre due scosse, entrambe di magnitudo 2.1, sono state registrate nella zona dello Stretto di Messina rispettivamente alle 6.04 e alle 6.19, a profondità comprese tra i 30 e i 31 chilometri.
Le scosse alle Eolie e i successivi eventi sismici nello Stretto di Messina hanno caratterizzato l’alba siciliana, con tre terremoti registrati in meno di mezz’ora dai sistemi di monitoraggio dell’Ingv.



