Due multe, una per l’accesso in Ztl da 83 euro e una da 87 euro per sosta sul marciapiede, sono state recapitate all’automobilista che ieri pomeriggio ha incredibilmente parcheggiato sull’aiuola di piazza Angelo Scandaliato.
Il Comando della Municipale di Sciacca ha identificato e multato così il trasgressore. La foto ieri ha destato clamore facendo il giro dei social e suscitando indignazione.
L’auto ha danneggiato uno degli ugelli del nuovo impianto di irrigazione installato nell’ambito dei lavori di recupero del prato cittadino.
L’episodio ha suscitato la reazione dell’assessore comunale Agnese Sinagra, che ha denunciato pubblicamente l’accaduto con un post di riflessione.
“Da alcune settimane – ricostruisce la Sinagra – il Comune ha avviato un intervento di riqualificazione dell’area verde della piazza. Una prima fase dei lavori ha riguardato la sostituzione degli ugelli e il ripristino dell’efficienza dell’impianto di irrigazione.
Successivamente si è proceduto alla pulizia dei substrati e all’aggiunta di nuovo terriccio in vista della semina del prato, prevista nei prossimi giorni.
Proprio mentre erano in corso le attività di recupero, un automobilista ha parcheggiato il proprio veicolo sull’aiuola situata nei pressi dell’Ovs, salendo sul marciapiede e provocando la rottura di uno degli ugelli appena installati.
«Il gesto mi sconvolge per la totale mancanza di rispetto verso il bene comune», ha affermato Sinagra, sottolineando come il danno arrecato comporti ulteriori costi per la collettività.
Secondo quanto riferito dall’assessore, il problema non sarebbe un episodio isolato. Durante le verifiche effettuate nell’area sarebbero stati riscontrati altri danni all’impianto, con ulteriori ugelli compromessi e un pozzetto completamente distrutto dal passaggio di veicoli.
Sinagra ha evidenziato come il fenomeno del parcheggio sulle aiuole sia ormai frequente e ha rilanciato una riflessione sul senso civico e sul rispetto degli spazi pubblici. Tra le possibili soluzioni emerse vi è anche l’installazione di dissuasori lungo il lato strada per impedire alle auto di invadere le aree verdi.
«Davvero abbiamo bisogno di dissuasori e telecamere ovunque per evitare comportamenti che dovrebbero essere impensabili?», si chiede l’assessore, che invita cittadini e visitatori a una maggiore attenzione nei confronti del patrimonio pubblico.
L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di completare il recupero del prato di Piazza Scandaliato e restituire alla città uno degli spazi più rappresentativi del centro urbano in condizioni decorose e funzionali.
Intanto, le due multe al trasgressore e anche il conto di quanto danneggiato.



