La Prefettura di Palermo ha deciso di rafforzare le misure di sicurezza nei confronti di Tommaso Dragotto, fondatore della società di autonoleggio Sicily by Car, a seguito dei ripetuti episodi che negli ultimi mesi hanno interessato l’azienda.
La decisione è stata adottata dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Massimo Mariani.
Per l’imprenditore è stata prevista una tutela di quarto livello, che comporta la presenza di un’auto di servizio con uno o due agenti incaricati della vigilanza.
L’ultimo episodio si è verificato nella notte tra mercoledì e giovedì nel capoluogo siciliano, dove un incendio ha interessato l’area esterna della società.
Le squadre dei vigili del fuoco, intervenute intorno alle 2.30, sono riuscite a spegnere il rogo che ha provocato danni a undici mezzi, tra cui nove autovetture e due furgoni.
La vicenda si inserisce in una serie di episodi che hanno colpito la società negli ultimi mesi.
A marzo era stata presa di mira la sede di via San Lorenzo, mentre a maggio un altro incendio aveva interessato la struttura di Carini, distruggendo diverse vetture.
Gli investigatori stanno cercando di chiarire se vi siano collegamenti tra i vari episodi.
In passato, lo stesso Dragotto aveva escluso di avere ricevuto richieste estorsive riconducibili alla criminalità organizzata.
Le attività investigative proseguono con l’obiettivo di individuare gli autori delle intimidazioni che hanno colpito una delle più importanti realtà imprenditoriali siciliane nel settore dell’autonoleggio.



