Caltanissetta

Niscemi, protocollo tra medici di famiglia e farmacie per sostenere gli sfollati

Un’alleanza concreta tra medici di medicina generale e farmacie della provincia di Caltanissetta a sostegno della comunità di Niscemi.

È stato firmato un protocollo d’intesa che coinvolge i medici di famiglia, le farmacie del territorio, le associazioni di volontariato della Divina Misericordia e il Comune di Niscemi, con l’obiettivo di garantire assistenza sanitaria e farmaceutica agli sfollati.
L’accordo punta a rafforzare la collaborazione tra medici e farmacisti, creando una rete capillare di supporto.

«Medici e farmacisti collaboreranno per garantire un monitoraggio costante: i medici individueranno i bisogni sanitari delle famiglie colpite e li comunicheranno ai farmacisti – spiega Salvatore Pasqualetto – e i farmacisti di Niscemi erogheranno gratuitamente i medicinali necessari».
Da un lato, in tutte le 85 farmacie della provincia saranno installati salvadanai per una raccolta solidale il cui ricavato sarà devoluto all’assessorato alla Solidarietà sociale del Comune di Niscemi. Dall’altro, saranno semplificate le procedure per consentire agli abitanti di Niscemi, in particolare a coloro che hanno perso i propri presidi sanitari a causa dello sgombero, di riottenerli nel più breve tempo possibile.
«Il principio è quello di fare bene, come diceva San Filippo Neri: un bene fatto con lungimiranza diventa un bene duraturo – afferma Barbara Iraci –. Abbiamo voluto essere vicini agli sfollati attivando il mondo della farmacia».
Il progetto si sviluppa su due livelli: la raccolta fondi nelle farmacie della provincia e la donazione diretta di farmaci nelle sette farmacie di Niscemi. In occasione di specifiche giornate dedicate, i cittadini potranno donare medicinali e parafarmaci. A fine giornata verranno conteggiati i prodotti raccolti e sarà emesso un buono utilizzabile dagli sfollati aventi diritto, previa prescrizione medica allegata.
L’intero percorso sarà costantemente monitorato attraverso report dettagliati compilati da ciascuna farmacia coinvolta, per garantire trasparenza e tracciabilità dell’iniziativa.
«L’invito è a donare – conclude la presidente Iraci – perché la nostra comunità ha sempre dimostrato grandi slanci di solidarietà». Un segnale concreto di coesione e sostegno per una comunità che sta affrontando un momento difficile.

Condividi
Pubblicato da