Nonostante il maltempo abbia in parte condizionato la prima giornata, il Carnevale di Sciacca è già una realtà concreta. Lo spettacolo si è svolto regolarmente nelle sue parti principali e, sul fronte turistico, le notizie sono decisamente positive.
L’assessore al Turismo e al Carnevale Dimino ha confermato che le strutture ricettive per la prima serata e per il giorno successivo risultano piene. Un risultato che, naturalmente, testimonia la forte capacità attrattiva della manifestazione. Tanti turisti hanno scelto di assistere alla festa, con pernottamenti non solo a Sciacca ma anche nei comuni vicini, segno evidente di come l’evento sostenga l’intero territorio.
Carnevale di Sciacca: i numeri del weekend
Per quanto riguarda i dati, non è stato fornito un numero complessivo definitivo, ma le strutture extralberghiere registrano tra i 700 e gli 800 posti letto occupati. A questi si aggiungono tutti i posti disponibili negli alberghi cittadini, anch’essi pieni.
Il soldout per il Carnevale di Sciacca, dunque, si traduce in un importante riscontro turistico già nel primo fine settimana. Un dato che, naturalmente, conferma il valore della manifestazione anche in termini economici e di promozione del territorio.
Attese per il secondo fine settimana
Effetto mediatico e possibili nuove presenze
Le previsioni per il secondo weekend sono incoraggianti. Il miglioramento delle condizioni meteo potrebbe generare un ritorno mediatico significativo e, naturalmente, favorire un ulteriore incremento delle presenze.
È probabile un maggiore afflusso dalla Sicilia, considerando che organizzare un viaggio in aereo in pochi giorni può risultare complesso. Inoltre, l’assenza di altri carnevali nel territorio potrebbe convogliare ancora più visitatori verso Sciacca.
Organizzazione e prospettive future del Carnevale di Sciacca
Oltre ai risultati turistici, l’assessore Dimino ha evidenziato alcuni aspetti migliorabili della macchina organizzativa. È evidente la necessità di dotarsi di capannoni adeguati, strutture che devono essere testate con anticipo e non installate pochi giorni prima della sfilata. Un percorso già avviato dall’amministrazione insieme al consiglio comunale e ritenuto fondamentale.
Maschere, gruppi e mini carri
Tra le prospettive per il futuro emerge la volontà di rilanciare le maschere singole e i gruppi mascherati, tradizioni storiche del Carnevale che dagli anni ’90 in poi hanno perso centralità. Recuperarle significa restituire forza a una componente identitaria della festa.
Per quanto riguarda i mini carri, la possibilità era già prevista nel bando dello scorso anno, ma non sono arrivate richieste. Per il prossimo anno, naturalmente, se emergerà interesse, l’opzione potrà essere riproposta. Mini carri e gruppi mascherati rappresentano strumenti capaci di coinvolgere i più giovani e rendere il Carnevale ancora più partecipato.
Il soldout per il primo weekend del Carnevale di Sciacca segna quindi un avvio positivo, tra conferme turistiche e nuove prospettive di crescita per una delle manifestazioni più sentite del territorio



