La proposta e’ stata fatta alle sette associazioni che partecipano alla prossima edizione della manifestazione di febbraio dalla Futuris, la società organizzatrice, dopo l’istanza di qualche carrista di sgravare il costo degli impianti di illuminazione e audio per il gruppo mascherato posti sul carrellone che precede il corteo e di accollarlo sulla società.
I vertici della Futuris hanno dunque, avanzato la possibilità di una ipotesi alternativa: performance su 5 palchetti minori collocati lungo via Allende di una parte del gruppo mascherato con esibizione finale sul palco centrale della composizione completa.
Una ipotesi al vaglio adesso delle 7 associazioni che dovranno decidere se accettare o meno. Una possibilità che ha gia’ provocato le lamentele dei coreografi e dei capigruppo che non riterrebbero allettante la proposta e che avrebbero subito a loro volta lo spauracchio dei genitori dei ragazzi che giusto in questi giorni iniziavano le prove.
Al momento si tratta soltanto di una ipotesi, nulla di certo che la macchina organizzativa della kermesse dovrà bene vagliare. Si tratterebbe di una assoluta novità rispetto il tradizionale svolgimento con sfilata dei gruppi a terra.
La Futuris ha tenuto a precisare che “la proposta fatta alle associazioni è totalmente diversa da quella descritta nell’articolo”. Sempre secondo la Futuris, si tratterebbe di una proposta totalmente migliorativa che al momento non vuole svelare nei dettagli e che non avrebbe previsto la eliminazione della sfilata a terra.



