Momenti di tensione nel porto di Marinella di Selinunte, dove un gruppo di pescatori ha impedito l’avvio delle operazioni previste per la rimozione della posidonia accumulata da tempo lungo la banchina.
Per manifestare il proprio dissenso, alcuni operatori del settore si sono sistemati direttamente sui cumuli di materiale vegetale, mentre altri hanno occupato l’area davanti ai mezzi destinati all’intervento, bloccandone di fatto l’attività.
Alla base della protesta c’è la convinzione che l’operazione programmata non sia sufficiente a risolvere le criticità dello scalo marittimo.
Secondo i pescatori, eliminare soltanto la posidonia depositata sulla banchina non consentirebbe infatti di affrontare il problema principale rappresentato dall’insabbiamento e dall’ostruzione dell’area portuale.
L’intervento era stato affidato dalla Regione alla società incaricata dei lavori, con attività previste fino al prossimo 23 luglio. Tuttavia, l’opposizione dei lavoratori del mare ha costretto gli operatori a interrompere le operazioni e ad allontanare il mezzo meccanico giunto sul posto.
I manifestanti chiedono invece un intervento più incisivo, sollecitando l’avvio delle opere di dragaggio ritenute indispensabili per ripristinare la piena funzionalità del porto.
Sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri per monitorare la situazione e garantire l’ordine pubblico.



