Nel processo d’appello a Giovanni derelitto, di 74 anni, e Alberto Provenzano, di 59, i due imputati di Burgio accusati di associazione mafiosa, il sostituto procuratore generale di Palermo ha chiesto la conferma della condanna inflitta in primo grado.
Per Derelitto il gup del Tribunale di Palermo aveva disposto la condanna a 14 anni di reclusione e per Provenzano a 10 anni e 8 mesi in continuazione con altre sentenze. Il 2 aprile discuteranno gli avvocati Vincenzo Castellano (nella foto) per Derelitto e Vincenzo Giambruno ed Alessandro Martorana per Provenzano.
Il processo si celebra dinanzi aigiudici della quarta sezione della Corte di Appello di Palermo (presidente Enzo Agate). E’ scaturito dall’operazione antimafia condotta dai carabinieri a Burgio, Lucca e Villafranca Sicula e i due imputati sono stati giudicati in primo grado con il rito abbreviato.
Un’altra tranche di questo processo, con un maggior numero di imputati, si celebra al Tribunale di Sciacca con il rito ordinario.



