A Burgio sarà piazzata una torretta digitale con una videocamera su un traliccio alto dieci chilometri in grado sorvegliare l’area boschiva fino a una distanza di dieci chilometri. Tutto questo sia di giorno che di notte. E’ la prima che sarà collocata in provincia di Agrigento. Altre saranno piazzate nei mesi successivi.
Tra Licata e Palma di Montechiaro saranno collocati, invece, sensori sempre monitorare il territorio. L’avvio della campagna antincendi boschivi, in programma il 15 maggio, potrà avvalersi della sala operativa regionale unificata e a breve sarà attivata anche la control-room in collaborazione con la società Leonardo.
Sul territorio provinciale sono 41 le torrette previste con l’intervento di personale, operatori che stanno per entrare in servizio. Inoltre, il Comando del Corpo Forestale, grazie alla disponibilità economica prevista in bilancio, ha provveduto ad implementare il proprio parco automezzi. Assegnati 8 Subaru, mezzi che consentiranno di migliorare il controllo nelle singole zone boschive.
“Grazie al lavoro svolto dall’assessore al Territorio e ambiente, Giusy Savarino, sensibile alla salvaguardia dell’ambiente, con la finanziaria 2026 approvata all’unanimità dall’Ars, si è mantenuto l’impegno preso con i sindacati e i lavoratori forestali stagionali incrementando di 23 giornate lavorative la campagna antincendio, rafforzando così il loro ruolo, potenziandone il settore”, sottolineano dall’Ispettorato.
Per Salvatore Galvano (nella foto), a capo dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Agrigento: “Questo sforzo permetterà di individuare i delinquenti che riducono in cenere il nostro patrimonio boschivo e salvaguardare con la massima attenzione l’ambiente e le nostre bellezze naturali”.